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Il chiodo di garofano è un ingrediente tradizionalmente utilizzato nella conservazione delle acciughe sott’olio. Oltre a conferire una delicata nota aromatica, aiuta a mantenere il profilo organolettico del prodotto durante la maturazione e la conservazione. La sua presenza è tipica dimolte ricette storiche della tradizione conserviera italiana.
“Alici” e “acciughe” indicano lo stesso pesce: Engraulis encrasicolus. Nel nostro mondo, “Acciuga” è il pesce intero, fresco o sotto sale. “Alice” è invece il risultato di una lavorazione attenta: pulita con cura, trasformata in filetti sott’olio. Le sardine invece appartengono ad un’altra specie: Sardina pilchardus.
Dopo l’apertura è consigliabile conservare le acciughe in frigorifero, ben coperte dal loro olio, all’interno del contenitore chiuso. Per mantenere al meglio qualità e sapore, si raccomanda di consumarle entro 7 giorni.
Le alici conservate sott’olio sono naturalmente prive di lattosio e glutine. Ma in generale è sempre importante verificare le informazioni riportate in etichetta, dove sono indicati ingredienti e allergeni specifici di ciascun prodotto.
In generale, i prodotti conservati sott’olio o sotto sale sono sottoposti a processi che ne garantiscono la sicurezza microbiologica. In caso di dubbi o esigenze specifiche, è sempre consigliabile consultare il proprio medico.
Le acciughe conservate non vengono cotte. La loro conservazione avviene attraverso un processo di salagione e maturazione controllata, un’antica tecnica conserviera che consente di stabilizzare naturalmente il prodotto e svilupparne il caratteristico profilo organolettico.
Le zone FAO sono aree geografiche definite dalla Food and Agriculture Organization per identificare le aree di pesca nel mondo e garantire tracciabilità, anche ai fini della sostenibilità.
Le nostre acciughe provengono da diverse aree selezionate, tra cui il Mar Cantabrico Zona FAO, il Mar Mediterraneo Zona FAO e l’Adriatico Zona FAO.
Le differenze dipendono dall’area di pesca, dalle caratteristiche del mare e dalla stagionalità:
- Cantabrico: acciughe generalmente più grandi e carnose, dal gusto intenso e consistenza compatta.
- Sicilia: sapore equilibrato e aromatico, tipico del Mediterraneo.
- Adriatico: acciughe più delicate, spesso di dimensioni più contenute e dal gusto morbido.
La pesca a circuizione è una tecnica sostenibile utilizzata per catturare pesci che si muovono in banchi, come acciughe e sardine. Le imbarcazioni circondano il banco con una grande rete che viene poi chiusa dal basso, limitando le catture accidentali, preservando la qualità del pescato e lasciando intatti i fondali marini.
A seconda della referenza, utilizziamo olio di oliva, olio extra vergine di oliva biologico oppure olio di semi di girasole per garantirne la corretta conservazione. Il tipo di olio utilizzato è sempre indicato chiaramente in etichetta.
È un fenomeno naturale che può verificarsi a basse temperature. Si tratta della cristallizzazione di alcune componenti dell’olio e non influisce sulla qualità o sulla sicurezza del prodotto. È sufficiente riportare il prodotto a temperatura ambiente per alcuni minuti perché l’olio torni limpido e fluido.
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